Caposaldo W-033 據點 stronghold | Kinmen Rising Project


Caposaldo W-033 據點 stronghold

W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4533.JPGAffacciato sul canale che separa Kinmen Maggiore - 大金門 da Kinmen Minore - 小進門, si trova il caposaldo W-033. Sino al 1985 vi era stazionata la 3a compagnia de 2° battaglione della 381a brigata della 127a divisione; successivamente venne ceduto al governo locale, ed alcuni edifici vennero demoliti. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4540.JPGW-033據點 - W-033 stronghold IMG_4544.JPGNegli ultimi anni è stata effettuata un'importante ristrutturazione, ed oggi i visitatori possono accedervi. Sorto in un luogo storicamente importante per l'arcipelago, il molo di Tóng'ān - 同安渡船頭, ospita una piccola esposizione sulla diaspora di Kinmen, iniziata nel 1860. All'interno, i cartelli che narrano le vicende dei migranti sono in cinese; ci sono anche delle brochure, sempre in cinese.
Proprio da Tóng'ān - 同安 partivano i migranti dell'arcipelago in cerca di fortuna altrove, principalmente nei paesi del Sud - Est Asiatico. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4534.JPGQuesto è il motivo per cui sopra al bunker principale della fortezza, è stato ricostruito un molo con la caratteristica forma della prua di una nave, con un monumento ai migranti (in Italia avrebbe fatto furore!) che lasciarono la propria terra. Tóng'ān - 同安 era una tappa intermedia, sia all'andata che al ritorno, per i piroscafi che partivano da Xiāmén - 廈門 verso Singapore, la Malesia, ecc. Il molo originale fu distrutto e ricostruito varie volte nel corso dei decenni. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4535.JPGW-033據點 - W-033 stronghold IMG_4538.JPGPoiché la fortezza si trova letteralmente sul mare, per accedervi bisogna percorrere un vialetto che dalla strada costiera conduce alla spiaggia, su cui spesso si possono vedere individui raccogliere molluschi. Un piccolo e ben curato prato introduce al molo, mentre sulla sinistra si trova un edificio, che probabilmente in origine ospitava la sala intrattenimento o 中山 room, che sbuca dal terreno. Lì è ospitata la piccola mostra, oltre che il WC. A livello del terreno si trova una breve passeggiata, e poco distante una casamatta, ancora integra, ma chiusa al pubblico; difficile scoprire come accedervi. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4531.JPGPoco a nord del complesso, si trova un'altra casamatta, costruita con mattoni e pietre, probabilmente parte di un più vecchio sistema difensivo. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4536.JPGW-033據點 - W-033 stronghold IMG_4542.JPGEssa poggia sugli scogli e si sta lentamente disfacendo; si ignora se sia in qualche modo collegata ad altre strutture difensive adiacenti. Il nuovo molo poggia su di un imponente bunker destinato ad ospitare numerose postazioni per mitragliatrici; con l'alta marea le onde lo lambiscono, fino a penetrare all'interno se non vengono chiuse le feritoie.
A guardare dalla punta del molo, la vista si spande da nord a sud senza ostacolo alcuno. Gli occhi del visitatore anelano ad oltrepassare il lontano orizzonte, sino a scorgere quelle mitiche destinazioni di coloro i quali, molti anni or sono, quello stesso orizzonte raggiunsero e superarono. Ma a quale prezzo! Oggi, escludendo le grida delle signore impegnate a curare impeccabilmente il prato, il silenzio domina il molo continuamente sferzato da una brezza. Muta anch'essa, forse per rispetto nei confronti di tutti quegli individui che partirono carichi di speranza e si persero invece fra i flutti del mare. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4541.JPGSolo lo sciabordio gentile delle onde, una vecchia canzone accompagnata da una sgangherata fisarmonica, per traghettare le anime verso un luogo lontano, sperduto, dove i sogni si realizzano e le sofferenze dell'animo svaniscono.
Il destino delle donne e degli uomini dell'arcipelago è indissolubilmente legato al mare, nel bene e nel male. Il mare che ti nutre e ti difende, ma anche il mare che separa ed uccide.

W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4545.JPGProprio la separazione dovuta alla guerra civile è il tema di un breve percorso informativo che si trova all'interno del bunker principale. Anche in questo caso, è tutto scritto in cinese. Vi sono narrate le vicende di alcuni personaggi famosi di Kinmen, come il generale Hú Liǎn - 胡璉, ma anche, è questa è la parte più interessante, di gente comune. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4548.JPGW-033據點 - W-033 stronghold IMG_4537.JPGCome la storia di un figlio che una mattina si recò in barca a Xiāmén - 廈門 per acquistare delle spezie che servivano alla madre, e la sera stessa ri ritrovò lì bloccato dal nuovo confine, senza possibilità alcuna di fare ritorno a casa. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4549.JPGPer decenni madre e figlio non poterono né incontrarsi, né parlarsi (ovviamente non si poteva telefonare ed anche la corrispondenza filtrava con fatica), soltanto i pescatori che si incontravano al largo, oppure i contrabbandieri riuscivano a portare qualche notizia. Il giovane crebbe, e si fece una famiglia. Soltanto con la fine della legge marziale i limiti su comunicazioni e spostamenti furono eliminati. W-033據點 - W-033 stronghold IMG_4546.JPGCi sono poi altre storie, fotografie, materiale per la propaganda contro i comunisti ed altro. Purtroppo la barriera linguistica non permette di godere appieno delle informazioni fornite, a chi non sa leggere il cinese è consigliato farsi accompagnare da qualcuno in grado di tradurre.