Periophtalmus modestus - 彈塗魚 | Kinmen Rising Project


Periophtalmus modestus - 彈塗魚

Periophtalmus modestusUno dei pesci più curiosi in assoluto è il perioftalmo - 彈塗魚 (Tántúyú), un genere appartenente all'ordine dei perciformi.
Spesso la denominazione perioftalmo viene utilizzata per indicare non solo il genere, ma anche la sottofamiglia Oxudercinae o addirittura la famiglia Gobidae
Esso è presente a 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy con un'unica specie, il Periophthalmus modestus. La stessa è presente in diverse aree dell'Asia orientale, e pertanto esistono denominazioni diverse per e varie lingue:

Italiano perioftalmo modesto
Inglese Shuttles hoppfish oppure Japanese Mudskipper
Mandarino 弹涂鱼, 彈塗魚 (tántúyú)
Taiwanese 花鲦(唸條) (hueīdiǎo)
Taiwanese di Tainan 泥猴 (nígǎo)
Cantonese 彈塗魚 (taan4 tou4 jyu4*2, translitterazione in Jyutping)
Giapponese トビハゼ (tobihaze)

Boleophthalmus pectinirostris maschio (matsugoro) in salto

Da Wikipedia:
Periophthalmus modestus
Scientific classification
Kingdom: Animalia
Chordata
Superclass: Osteichthyes
Class: Actinopterygii
Superorder: Acanthopterygii
Order: Perciformes
Suborder: Gobioidei
Family: Gobiidae
Subfamily: Oxudercinae
Genus: Periophthalmus
Species: P. modestus
Binomial name
Periophthalmus modestus
Cantor, 1842
Synonyms
  • Apocryptes cantonensis Osbeck, 1757
  • Cyprinus cantonensis (not of Osbeck, 1765)
  • Gobius niger (non Linnaeus, 1758)
  • Pariophthalmus cantonensis (not of Osbeck, 1765)
  • Periophthalmus cantonensis (not of Osbeck, 1765)

Il perioftalmo, è conosciuto in Italia anche col nome Matsugoro ムツゴロウ. Questa parola giapponese venne utilizzata all'interno di un episodio della famosa serie anime Sampei. In esso il protagonista si reca appunto a pescare un pesce il cui nome è matsugoro. Si tratta del Boleophthalmus pectinirostris (in mandarino 大弹涂鱼, 大彈塗魚 dàtántúyú), un'altra specie appartenente alla sottofamiglia Oxudercinae o perioftalmi, ma ben distinta dal Periophthalmus modestus
Data la popolarità della serie animata, il perioftalmo viene ancora oggi chiamato da molti 30enni e 40enni con quel nome, identificando così la sottofamiglia anziché, come sarebbe corretto, quella particolare specie del Boleophthalmus pectinirostris. Ad ogni modo, il vocabolo matsugoro è ormai entrato nell'immaginario collettivo di tutti coloro i quali hanno visto quella serie animata.

Il perioftalmo presenta una morfologia del tutto peculiare, che accomuna tutte le specie, nonostante le evidenti diversità che le differenziano. Una delle caratteristiche più evidenti è costituita dalla posizione degli occhi. Essi sono posizionati sulla sommità del capo, in posizione periscopica frontale. In tal modo il pesce può esplorare il circondario tenendo solamente la porzione apicale del cranio esposta, mentre il resto è sprofondato nel terreno. Inoltre la posizione frontale e sporgente dei bulbi oculari consente ad esso una visione stereoscopica: in tal modo può valutare con grande precisione la posizione dell'eventuale preda.

Un ulteriore straordinario adattamento è quello che ha portato la trasformazione funzionale delle pinne pettorali da organo natatorio a strumento utile alla deambulazione sul terreno. Proprio così, i perioftalmi sono in grado di camminare al di fuori dell'acqua. Certo non li vedremo mai correre alle Olimpiadi, eppure questa proprietà ha consentito loro di ricavarsi una nicchia ecologica di successo, potendo usufruire delle abbondanti risorse nutritive offerte dalle foci dei fiumi e dalle zone intertidali, che per molte specie costituiscono invece un'ardua sfida alla sopravvivenza, data la velocità di cambiamento dell'ambiente, da asciutto ad acquatico e viceversa. Le pinne pelviche in molte specie, compreso il modestus, vanno a costituire una specie di disco a guisa di ventosa, che consente loro di rimanere ancorati al substrato (rocce, sedimenti). La coda è dotata di una potente muscolatura che consente al pesce di saltare come una molla: il perioftalmo è chiamato infatti anche saltafango (mudskipper), grazie proprio a questa sua incredibile capacità di saltare (vedi foto del Boleophthalmus pectinirostris sopra) sui terreni fangosi e sabbiosi, sia per sfuggire ad una minaccia che per attaccare una preda, ma in taluni casi anche per attirare la femmina nel periodo dell'accoppiamento, secondo un preciso rituale che varia da specie a specie.

La deambulazione sul terreno sarebbe peraltro estremamente difficoltosa senza un ulteriore adattamento, che consente ai perioftalmi di utilizzare l'ossigeno atmosferico per la respirazione. Va detto che le diverse specie hanno adottato metodi relativamente differenti per ovviare a tale necessità: utilizzano vasi sanguigni sulla superficie cutanea o nelle camere branchiali o nella cavità orale per permettere lo scambio dei gas (ossigeno e biossido di carbonio), i filamenti branchiali divengono più corti e spessi. Alcune specie trattengono bolle d'aria all'interno del corpo, in modo da poterle sfruttare in caso di necessità d'ossigeno. Si tratta di adattamenti che è possibile ritrovare in altre famiglie di pesci, e permettono loro di sopravvivere sia al di fuori dell'acqua, che in ambienti ipossidici (acque inquinate, tane nel terreno).

D'altro canto tutte queste caratteristiche lo rendono un cattivo nuotatore, che predilige i fondali, poco attivo, e con un apparato respiratorio che, giocoforza, non si rivela particolarmente efficace in acqua.

In genere, i perioftalmi sono onnivori, e possono anche essere allevati in appositi acquari.

Il Periophthalmus modestus, come detto, è l'unica specie del genere Periophthalmus presente a 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy, nonostante siano invece diverse le specie della famiglia Gobiidae alla quale esso appartiene. La colorazione è di tipo mimetico. Vivendo in zone intertidali, foreste di mangrovie ed estuari, esso mostra tinte che variano dal marrone chiaro e grigio sulla parte ventrale, al marrone scuro con righe più scure in direzione latero laterale sul dorso. Il dorso può presentarsi sia striato, che maculato.
Il maschio presenta una parte dorsale di colore violaceo - castano, mentre ventralmente presenta striature lucide, con una serie di strisce scure lungo la gola ed il petto. La femmina presenta striature posteriori e macchie laterali sul capo, sin dalle aperture branchiali.
Nel periodo dell'accoppiamento, la livrea del maschio assume una colorazione piuttosto chiara, un rossiccio marroncino quasi tendente ad un rosa pesca.
Come detto, le pinne pettorali, si sono adattate alla deambulazione, mentre quella dorsale presenta raggi molto evidenti (in talune specie, ma non nel modestus, trasformati in spine), ma può essere anche ripiegata e pertanto divenire invisibile da lontano. La lunghezza totale dell'animale non raggiunge i 10cm.

Secondo il sito del Parco Nazionale di Kinmen - 金門國家公園, l'areale distributivo del perioftalmo è ristretto a poche zone sull'isola maggiore (vedi mappa sotto); personalmente non escludo tuttavia che si possa trovare anche altrove; presso le spiagge, gli estuari dove la corrente dell'acqua non è forte ed il livello varia con le maree, in prossimità di foreste di mangrovie e zone fangose e paludose. Se avvistate dei granchi, è facile che vi siano anche dei perioftalmi in giro. Tenete presente che passano la maggior parte del tempo sepolti nel fango, perciò non è facile osservarli. 

In rosso, l'areale approssimativo del periophtalmus modestus a Kinmen - 金門的 彈塗魚 國內分布 (Openstreetmap rielaborata dal sottoscritto)

Areale di distribuzione del Perophtalmus modestus 彈塗魚 國內分布

 Se volete saperne di più sui perioftalmi, andate su questo sito a cura del dott. Gianluca Polgar; si tratta di una risorsa imperdibile per gli interessati con descrizioni scientifiche e fotografie:
The Mudskipper (in italiano) oppure
The Mudskipper (english)

Le fotografie dei perioftalmi presenti su questa pagina sono tratte da www.mudskipper.it che le ha rilasciate con licenza Creative Commons 3.0 (grazie per aver messo a disposizione della collettività il materiale del sito)