La tomba di Chén Jiàn - 陳健墓 | Kinmen Rising Project


La tomba di Chén Jiàn - 陳健墓

Tomba di Chén Jiàn - 陳健墓La tomba di Chén Jiàn - 陳健 figlio di Chén Zhēn - 陳禎, si trova presso il villaggio di Dōnghéng - 東珩, in Jīnshāzhèn 金沙鎮. Un fatto curioso, è che in realtà il suo corpo non è seppellito in quel luogo, come riferisce il Bureau of Cultural Heritage, vi sono soltanto alcuni effetti personali. Il luogo reale di sepoltura è invece ignoto. Costruita in granito, essa è situata su di una piccola collina, su di un pavimento lasticato di mattonelle, disposto su tre livelli (quattro se si considera anche quello antistante). flickr-35532447890.jpgLateralmente si trovano una serie di parapetti lavorati, con statue di leoni e due piccole urne. Passato l'ingresso ci trova dinnanzi l'altare per le offerte, alla cui base si trovano scolpite tre figure. Dietro a questo, un padiglione con doppio tetto protegge una stele su cui però non è possibile distinguere alcuna scritta. Benchè vi sia stata un'opera di ristrutturazione, di risitemazione di muretti e lastre di pietra, il nucleo della tomba è ancora quello originale.flickr-35111656643.jpgIl piccolo cancello all'ingresso sembra invece nuovo, non sono in grado di dire se in origine fosse presente. Un'altra stranezza del sito, è che non vi sono iscrizioni risalenti all'epoca della sua costruzione. Sorge quindi spontanea la domanda "Come si può dunque dire che si tratti della tomba di Chén Jiàn?" La certezza assoluta non c'è, ma pare che un suo discendente ancora in vita, tale Chén Zhōngxìn - 陳忠信, abbia riferito di un'iscrizione, originariamente presente al centro della tomba, ma ormai andata perduta, recante le parole "大明同安縣進士陳健" che sembrano appunto indicare il sito come luogo della sepoltura di Chén Jiàn. Sino al 1949 l'iscrizione era presente, poi con l'arrivo dei soldati del Kuomintang sparì.
flickr-35532291550.jpgFuori dal perimetro della tomba, sulla destra, si trovano una stele con iscrizioni in cinese, riguardanti la storia di una serie di pietre e piloni adiacenti che anticamente facevano presumibilmente parte della struttura, in quanto ritrovati sul luogo. Essi furono rinvenuti nel 1998 durante dei lavori di scavo. Pare che fu proprio allora che venne (ri)scoperta la tomba. Anche la lastra che si trova sul lato posteriore della tomba fu ritrovata durante gli scavi, ma pare che originariamente facesse parte della pavimentazione.
Curiosamente, a differenza di altre tombe dello stesso perioso, per esempio quella del padre, non sono presenti statue di animali, come cavalli e pecore, ad introdurre il visitatore al sepolcro. flickr-35532263290.jpgflickr-35750695282.jpgProbabilmente nel corso dei secoli sono andate distrutte o trafugate. In compenso nel piazzale antistante troviamo un arco memoriale, o páifāng - 牌坊/ páilóu, costruito in epoca recente. Di originale vi è soltanto il basamento a punta del pilone all'estrema destra. Tutto il resto è stato ricostruito basandosi sulla forma di un altro arco memoriale, quello chiamato Chén Zhēn'ēn róng fāng - 陳禎恩榮坊, sempre a Kinmen. Purtroppo, come si vede dalle fotografie, è stato danneggiato da un tifone, nel 2016.

Sembra che la tomba sia stata ultimata nel 1556, tuttavia non sono sicuro della data. Quando fu scoperta, essa presentava una pianta a forma trapezoidale, mentre dopo la ristrutturazione ha acquisito una maggiore simmetria, con spazi disposti ad angoli retti (cfr: https://nchdb.boch.gov.tw/webno/cultureassets/Building/fprint.aspx?p0=10847). Il motivo lo ignoro, probabilmente era più facile rifarla così... Fra le sei tombe della dinastia Ming a 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy, quella di Chén Jiàn - 陳健 ha nel corso dei secoli subito passivamente l'intervento dell'uomo, nonostante si trovi in una zona poco frequentata. Anche il fatto che in realtà non vi sia un corpo sepolto, la rende probabilmente meno appetibile rispetta ad altre per i visitatori, ma si tratta pur sempre di un luogo dedicato ad uno dei personaggi che più diedero lustro alla cultura di 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy. Il colpo d'occhio, a mio modesto avviso, comunque non delude.

Fonti: http://view.boch.gov.tw/NationalHistorical/ItemsPage_en.aspx?id=78
https://nchdb.boch.gov.tw/webno/cultureassets/Building/fprint.aspx?p0=10847