Il Min del Sud (Mǐnnányǔ - 閩南語; poj: Bân-lâm-gí/Bân-lâm-gú) | Kinmen Rising Project


Il Min del Sud (Mǐnnányǔ - 閩南語; poj: Bân-lâm-gí/Bân-lâm-gú)

Sono ben 49 milioni le persone che lo parlano, in un area che va dal Fújiàn (福建) del sud, al Guǎngdōng (廣東), Hǎinán (海南), Zhèjiāng (浙江), Jiāngxī (江西), Taiwan, Singapore (dove costituisce il gruppo di dialetti più parlato di una qualsiasi varietà delle famiglie linguistiche cinesi), Brunei, Indonesia, Hong Kong, Filippine, Thailandia e Malesia. E' una delle varietà del Mǐn della costa.


Secondo alcuni studiosi, del mĭnnányŭ - 閩南語 fanno parte i dialetti di:

  1.         Quánzhōu (泉州 - Chôan-chiu / Chinchew)
  2.         Xiàmén (廈門 - Ē-mn̂g / Amoy) - incluso il Taiwanese
  3.         Zhāngzhōu (漳州 - Chiang-chiu / Changchew)
  4.         Cháozhōu (潮州 - Dio⁵ziu¹ / Teochew)

I dialetti del Min del Sud. Image by user Luuva for Wikimedia. License CC BY-SA 3.0I dialetti della zona di Xiàmén (廈門) e di Taiwan sono considerati come una combinazione di quelli di Quánzhōu (泉州) e Zhāngzhōu (漳州), cosicché i primi tre della lista possono considerarsi per la maggior parte mutualmente intelleggibili. Essi nacquero da un progenitore comune e si differenziarono in seguito.
Secondo quanto riportato da Wikipedia, "L'idioma di Chaozhou (teochew) e quello amoy sono foneticamente simili per l'84,3%[4] e lessicalmente simili per il 33,8%, mentre il mandarino e l'amoy min nan sono foneticamente simili per il 62% e lessicalmente simili per il 15,1%".

Alcuni inseriscono fra i dialetti del Min del Sud anche quello parlato nell'isola di Hainan, detto Hainanese, ma poiché esso non è mutualmente intelleggibile con gli altri succitati, personalmente non lo includo nella lista, al pari di quanto ritenuto da alcuni studiosi. Lo stesso dicasi per la parlata della penisola di Leizhuo.

Chinchew, Amoy e Changchew costituiscono il gruppo chiamato Hokkien. Tra di essi, il più utilizzato è quello di Amoy / Xiàmén (廈門), che è molto simile al taiwanese (hokkien taiwanese). Per intenderci, la differenza per chi non li conosce può essere praticamente impercettibile, a livello di accento su di una sillaba o di pronuncia di un dittongo. Tuttavia esistono anche delle differenze a livello di vocabolario. La forma dialettale di hokkien taiwanese viene comunemente associato al sottogruppo etnico degli Holo (Hō-ló) o Hoklo, per cui, riferendosi al dialetto parlato da questi ultimi, si usa anche il sinonimo di lingua Hoklo. Quello parlato nel Fujian meridionale, prevalentemente nella zona di Amoy / Xiàmén (廈門) viene chiamato semplicemente hokkien oppure hokkienese, fukien, fookien. Talvolta si sente parlare anche di fujianese, ma in tal caso il termine va riferito più che altro all'insieme di dialetti parlati nel Fujian, ovvero ai 3-4 gruppi succitati, a seconda che si consideri o meno la mutuale intelleggibilità. Ne consegue che il termine "lingua fujianese" può essere equivalente pressapoco al termine "lingua del Min del Sud" oppure, in termini più ristretti, al dialetto hokkien. Personalmente eviterei di utilizzarlo per non indurre in confusione.

Accanto alle quattro forme principali vi sono poi una serie di sotto-dialetti sviluppatisi nel tempo, sia in Cina che in altre regioni del Sud Est dell'Asia, dove molti abitanti del Fujian sono migrati nel corso dei secoli.

Dal canto suo, Il Min del Sud non è intelleggibile mutualmente con gli altri dialetti Min.

La diatriba sulla dignità del Min del Sud ha assunto da qualche decennio una connotazione politica. Secondo alcuni, definirlo meramente un dialetto è riduttivo, dovrebbe invece assurgere al ruolo di lingua. In tal caso quella del Min (cioè Min del Sud, del Nord, dell'Est, Medio, Puxian, ecc, ecc) verrebbe a divenire un mero raggruppamento di comodo; tuttavia va ricordata l'origine storica del termine, ovvero lingua parlata dal popolo Min, o mǐnyuè 閩越 (cfr. articolo sulla varietà Min). La classificazione linguistica non è certo una scienza esatta, anzi è quanto di più soggettivo si possa immaginare. Una cosa è però sicura: le lingue parlate nelle zone citate all'inizio hanno tra di esse un certo gradi di intelleggibilità reciproca, mentre sono completamente diverse dal mandarino / Guānhuà 官話. Min e Mandarino sono lingue sino tibetane, ma molto distanti l'una dall'altra.
Bisogna poi considerare il caso della popolazione Holo (Hō-ló) o Hoklo di Taiwan, rappresentante l'etnia (o sotto etnia) più numerosa nell'isola, per la quale la varietà locale dell'hokkien è considerata ed anche stata riconosciuta come una delle due lingue ufficiali. Per inciso, quello Hoklo è un sottogruppo dell'etnia cinese degli Han, la principale, che ha avuto origine nella zona meridionale del Fujian, per poi sparpagliarsi fra Cina Popolare, Taiwan, Filippine, Hong Kong, Malesia, Singapore ed altro. Il senso d'identità degli Hoklo di Taiwan è diventato via via più forte negli ultimi decenni.

Dunque, considerando il Min come una varietà linguistica delle lingue sino tibetane, Il Min del Sud, può essere considerato come un insieme di quattro (o più) dialetti, più che una lingua vera e propria. Pertanto, identificare il Min del Sud con l'hokkien o con uno dei suoi dialetti non è propriamente corretto.