Tempio di Kuíxīng, divinità della letteratura - 魁閣(魁星) - Kuíxīng temple | Kinmen Rising Project


Tempio di Kuíxīng, divinità della letteratura - 魁閣(魁星) - Kuíxīng temple

flickr-37321603856.jpgIl tempio di Kuíxīng - 魁閣(魁星) è un luogo di venerazione del Dio della Letteratura. Si tratta di una costruzione relativamente giovane, risale al 1836, e fu realizzata grazie alla donazione di Lin Fei-Chang, un facoltoso candidato agli esami per diventare funzionario statale. L'arcipelago di 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy diede infatti i natali a diversi personaggi che, sin dalla dinastia Sung, ma soprattutto fra la dinastia Ming e la Qing, riuscirono a passare tali prove, dando così lustro alla propria casata ed alla propria terra. Tra i più celebri ricordiamo Huáng Biàn - 黃汴 e Huáng Wěi - 黃偉, Chén Zhēn - 陳禎 e Chén Jiàn - 陳健 ed altri. Il succitato mecenate pensò che in un territorio così ricco di eccellenze non potesse mancare un tempio dedicato alla divinità a cui rivolgersi per tematiche relative a studio ed esami. flickr-37112561770.jpgDa qui l'idea di far erigere un piccolo tempio, costituito da un padiglione, esattamente il prototipo del gé 閣(阁), a due piani, in tradizionale stile cinese, con colonne che sopportano il peso e mura che lo separano dallo spazio aperto circostante, base esagonale e tetti a punta ricurva. Quando il secondo piano è aperto al pubblico, si può osservare dall'interno il sottotetto, sorretto dal classico sistema a mensole trasversali o dǒugǒng - 斗拱: sembra di osservare una ragnatela che dal centro del tetto si espande verso l'esterno. Non mi è chiaro se vi sia una qualche allegoria dietro, mentre la presenza sull'apice del tetto di un húlu- 葫蘆, specie di fiaschetta talvolta visibile al posto del pene delle statue di féngshīyé - 風獅爺 - Wind Lion God, è un elemento ricorrente nei templi dedicati a Kuíxīng - 魁星; si tratta di un simbolo porta fortuna, anche in altri templi è possibile osservarlo, ma nel nostro caso si trova sempre sull'apice del tetto. Mi hanno spiegato che la pronuncia di hú assomiglia a quella di fú, cioè fortuna, da qui il collegamento.

Il tempio si trova nella cittadina di Jīnchéng - 金城, a pochi passi da Chénshīyínyánglóu - 陳詩吟洋樓, a 3 minuti di cammino da Qiu Liang-Gong's Mother Memorial Arch - 邱良功母節孝坊, nascosto fra un vero e proprio dedalo di passaggi.
All'interno si trova un altare, su cui è posta una teca protetta da una lastra di vetro, con dentro due piccole statue della divinità, di grandezza differente. Il dio viene solitamente rappresentato in maniera piuttosto univoca, ma sia le statue che i disegni esistenti un po' in tutto l'universo cinese possono mostrare alcune differenze. Innanzitutto gli accessori, che a parte il pennello per calligrafia nella mano destra, possono essere diversi in quella sinistra. Nella figura possono poi essercene altri, sempre legati alle funzioni proprie della divinità, e diversamente disposti. La foggia con cui viene rappresentato è sempre la stessa (a meno certo di qualche licenza "artistica"), in piedi su di una gamba sola, su di un piedistallo. Tale supporto, talvolta a guisa di montagna od anche di pesce, rappresenta in realtà una figura mitologica, la tartaruga gigante Áo - 鰲. Quest'ultima rappresenta un elemento di congiunzione fra cielo e terra, è bene augurante, ma soprattutto riflette l'antico detto "獨佔鰲頭", ovvero "Essere da solo sulla testa di Áo", che significa classificarsi primo agli esami. Spesso è presente una specie di corona sul capo, che veniva conferita ai candidati di successo agli esami, ed un corto mantello svolazzante che lo avvolge le spalle.
 
flickr-23517118848.jpgLe due sculture all'interno del tempio poco si discostano dalle succitate costanti. La statua più grande nel tempio è di colore blu. Regge nella mano destra un pennello, e nell'altra quello che presumo essere un antico tampone assorbi inchiostro. Sulla testa, a differenza della statua più piccola, non vi è la corona, bensì due corna. Un ulteriore elemento caratteristico, spesso presente nelle raffigurazioni, come anche in questo caso, è la presenza di un piccolo contenitore identificato dall'ideogramma dòu - 斗. Il significato di quest'ultimo si presta a diverse interpretazioni; potrebbe rappresentare l'antica unità di misura dei liquidi (e del riso), si può tradurre come secchio o recipiente per liquidi, e considerato che stiamo trattando di una divinità che utilizza pennello ed inchiostro, lo potremmo considerare una sorta di calamaio, il che avrebbe senz'altro senso. Tuttavia 魁星 (letteralmente "capo delle stelle") è anche il nome cinese della prima stella di un asterismo (gruppo di stelle) costituito dai quattro astri che formano il rettangolo del Grande Carro - 北斗七星 (o semplicemente 北斗) all'interno della costellazione dell'Orsa Maggiore. Essa è conosciuta col nome di 天樞 in cinese e Dubhe in Occidente, e si trova all'estremo opposto rispetto al "timone" del carro. Talvolta 魁星 viene però inteso come l'intero gruppo dei quattro corpi celesti. In lingua inglese, il gruppo del Grande Carro è chiamato Big Dipper. Dipper significa mestolo, perciò letteralmente il nome del gruppo sarebbe Grande Mestolo, in cui il rettangolo rappresenta la parte destinata a raccogliere il liquido, mentre il timone costituisce il manico. Tale preambolo per spiegare che mestolo in cinese si dice proprio dòu - 斗, quindi tale ideogramma sul contenitore di cui sopra dovrebbe simbolicamente rappresentare prorio l'asterismo del Grande Carro governato dalla divinità.

flickr-37338986192.jpgNel caso specifico della statua colorata di blu di 魁星, il recipiente con l'ideogramma 斗 si trova simbolicamente sospeso in aria, calciato verso l'alto dalla gamba sinistra; in altri casi lo si può invece trovare nella mano sinistra. Nel nostro caso essa regge invece un timbro con degli ideogrammi: 金榜題名 che si può tradurre all'incirca con "lista dei nomi sul foglio d'oro". Anticamente infatti i nomi di coloro i quali riuscivano a passare gli esami venivano iscritti su di una lamina d'oro, dunque il timbro è un simbolo bene augurante per gli studenti che devono affrontare delle prove d'esame. La statua più piccola invece tiene nella mano sinistra un rotolo di carta. Ambedue sono ornate da dei grandi medaglioni.
Intorno all'altare trovano posto strumenti cerimoniali, candele, incensi ed offerte dei fedeli.
La maggior parte dell'edificio, a parte le tegole ed il soffitto, è rimasta intatta sino ad oggi.

All'esterno si trova una piccola tettoia che ospita le preghiere ed i ringraziamenti dei fedeli, scritti su dei bigliettini appesi.