Kinmen Guesthouses (homestay) - 金門的民宿 | Kinmen Rising Project


Kinmen Guesthouses (homestay) - 金門的民宿

Kinmen - 金門 - JīnMén - Quemoy offre ai turisti un'ampia gamma di possibilità per soggiornare. Accanto ai tradizionali alberghi, hotel, Bed & Breakfast ed ostelli, spicca l'offerta delle cosiddette guesthouse - 古厝民宿. flickr-15772008546.jpgNegli ultimi decenni, grazie anche agli incentivi governativi, molte antiche abitazioni in stile tradizionale fujianese sono state ristrutturate, e buona parte di esse sono state adattate ad ospitare i turisti, offrendo pernottamento e colazione, come nei comuni Bed & Breakfast. Tali edifici sono di proprietà del governo locale, o del parco nazionale, oppure di privati, e vengono dati in affitto a persone che li adattano ad ospitare turisti. L'esperienza di un soggiorno presso tali strutture è, a mio giudizio, assolutamente imperdibile. Essa offre al visitatore la possibilità di visitare e risiedere in edifici che pur essendo dotati di tutti i moderni comfort, hanno mantenuto inalterato il fascino della tradizione e dell'ospitalità caratteristici dell'arcipelago e dei suoi abitanti. La tipica architettura fujianese, gli arredamenti in parte originali in parte ristrutturati, accanto a mobilia moderna ma in stile antico (letti, tavoli, sedie), introducono l'ospite in un ambiente onirico, fatto di tradizione, ricordi e storia. flickr-14831137337.jpgSpesso in tali luoghi sono esposte fotografie e cartoline del secolo scorso, ma anche dipinti e calligrafie più antiche. Talvolta si possono addirittura apprezzare foto di famiglia del 1800. Per legge, la ristrutturazione deve essere eseguita seguendo il progetto originale dell'abitazione, pertanto la disposizione dei locali, la struttura dei tipici tetti, di cortili e corridoi interni sono sempre stati mantenuti. La pavimentazione è solitamente costituita da piastrelle di cotto, i muri esterni presentano un basamento di grandi pietre di granito, mentre la parte superiore mostra trame e materieli diversi a seconda dello stato di degrado antecedente la ristrutturazione; in altre parole potrebbe essere stato mantenuto l'antico strato di mattoni d'argilla e pietre, magari aggiungendo del cemento per un migliore consolidamento, ma più spesso si possono osservare trame costituite da mattoni di maggiori dimensioni, di recente fattura, oppure di pietre incastronate in un tessuto di cemento.L'effetto visuale è comunque garantito, sembra realmente di essere tornati indietro nel tempo. flickr-16738360470.jpgLe pareti interne sono intonacate di bianco, le porte in legno a due ante, spesso originale, delle stanze si possono chiudere tramite un normale lucchetto. Dall'interno vengono chiuse come si faceva un tempo, grazie a due travetti di legno che si incastrano nella porta. Va detto che una volta chiuse dall'esterno, le porte non sono esattamente a chiusura stagna... Un forte colpo di vento può spingerle verso l'interno, e permettere così l'entrata di qualche bestiolina, per esempio gechi, insetti, ragni. Pertanto quando si rientra, è sempre bene dare uno sguardo in giro; nonostante si tratti di animali che cercano di evitare l'uomo, è meglio controllare prima di ritrovarsene uno sulla testa. A tal proposito va detto che spesso anche tettoie e pareti delle stanze non si trovano in perfetta continuità, poiché i primi poggiano su travi, come nelle antiche magioni italiane. Sicuramente non vi pioverà in testa, questo ve lo garantisco, ma qualche geco potrebbe anche apparire dall'alto.
flickr-7794003086.jpgflickr-7794003556.jpgL'arredamento interno presenta numerosi oggetti vintage, spesso corredati da fotografie, calligrafie e quadri. I padroni di casa si ingegnano arredare al meglio gli ambienti, utilizzando spesso quanto rimane di epoche ormai trascorse. Brochure, guide, libri e dvd non mancano mai, anche se spesso si tratta di materiale esclusivamente in lingua mandarina. Non mancano come detto le comodità. flickr-16718475137.jpgI letti sono morbidi e confortevoli, talvolta dotati di zanzariere; gli ambienti molto puliti e ben tenuti, ricchi di decorazioni e piante in vaso. Ogni stanza è dotata di un proprio bagno con WC, doccia, lavandino e le solite dotazioni per il bagno. L'asciugacapelli può essere del tipo tradizionale oppure attaccato alla parete, e la finestra è coperta in modo da impedire la visuale all'interno. Le camere sono dotate di aria condizionata, televisione via cavo e quasi sempre collegamento wifi, talvolta è possibile connettersi anche mediante cavo di rete. E' sempre presente un frigorifero collettivo, spesso c'è un frigobar per ogni camera. Vi è inoltre un dispenser per l'acqua potabile, e di solito si trova in cucina. C'è una cucina comune dove è possibile preparare bevande e scaldare vivande mediante piccoli forni a microonde oppure elettrici: non pensiate di andare lì e potervi cucinare la pasta alla carbonara, perché piano di cottura (se presente) ed ambiente non lo consentono. Inoltre, come segno di rispetto ed educazione, se dovete utilizzare la cucina o qualche utensile è sempre bene chiedere il permesso prima. flickr-14731309129.jpgNegli ambienti comuni ci sono tavoli, sedie e ventilatori; chiunque può approfittarne per leggersi un libro od utilizzare il proprio laptop in un ambiente più arieggiato (soprattutto nelle sere d'estate), ma anche fare conversazione con gli altri turisti presenti nella struttura o con i proprietari, sempre molto amichevoli e ben disposti verso la clientela. Un atteggiamento non solo figlio di una riscoperta vocazione turistica del territorio, bensì soprattutto dell'innata cordialità dei suoi abitanti. Queste strutture possono essere anche a conduzione familiare, con la eventuale presenza di altro personale dedito a pulizie e manutenzione. Questo è in realtà un punto di forza in quanto ci si sente realmente graditi ospiti a casa di qualcuno; vi accorgerete che faranno di tutto per venire incontro alle vostre esigenze, anche qualora insolite per il costume locale.

Ultimamente, grazie al lieve incremento di turisti occidentali, alcune strutture si sono organizzate ed ora è possibile farsi un caffè od un cappuccino con un'apposita macchina. La colazione messa a disposizione dei clienti rispecchia le abitudini alimentari del posto; non vi aspettate pertanto cornetti, pane e marmellata o biscotti. Come già spiegato, si tratta sostanzialmente di Bed & Breakfast, quindi non sono previsti altri pasti; è tuttavia possibile acquistare cibo nei convenient store o in qualche ristorante da asporto e consumarlo in camera, ovviamente evitando di sporcare in giro: ricordate che se anche non vi recherete più in quel luogo, loro si ricorderanno sempre di voi, nel bene e nel male, e si comporteranno di conseguenza con i nuovi ospiti. Perciò rispettate i gestori, il personale e ciò che vi viene messo a disposizione, così come gli altri ospiti. Le guesthouse non sono luoghi per fare baldoria fino a tardi, la gente si corica presto e si alza presto, perciò evitate di tenere il volume di tv o stereo alti e di conversare o ridacchiare rumorosamente. Potete rientrare quando volete, anche a notte fonda, ma rispettate il riposo altrui. D'altro canto, se doveste avvertire comportamenti non corretti nei vostri confronti da parte di vicino o del personale, non esitate a riferirlo al manager. Questo non è sempre presente, ma solitamente passa almeno una volta la giorno, e comunque riceverete il suo numero di telefono.
flickr-16451509069.jpgUn ulteriore valore aggiunto è rappresentato dall'"English Service". Alcune di queste strutture ricettive sono infatti dotate di questa specie di certificazione, la quale attesta il fatto che essa sia adatta ad ospitare turisti che parlano esclusivamente l'inglese, e non il mandarino. In tal caso troverete una o più persone che parlano l'inglese sufficientemente bene per comprendere e farsi comprendere, e che potranno fornirvi utili informazioni. A margine di ciò vi segnalo anche l'esistenza di una di queste guesthouse gestita da due americani che si sono trasferiti a vivere a Kinmen, i signori Ken e Lynn Conant. In questo caso mi sento di fare un eccezione pubblicizzando la loro attività in quanto si tratta dell'unica struttura gestita da persone di madre lingua inglese, e quindi probabilmente più indicata per i lettori di questo sito. Inoltre tutta la gestione è in stile un po' più occidentale. Qui trovate il loro volantino con gli estremi per un eventuale contatto ed alcune fotografie.
Le guesthouse sono distribuite su tutto il territorio di Kinmen Maggiore 大金門 ed anche su Kinmen Minore 小金門. Personalmente ho dimorato in sei diverse abitazioni dal mio primo viaggio sino alla fine del 2014, e mi sono sempre trovato molto bene. Ho potuto inoltre constatare l'apprezzamento di altri turisti occidentali precedentemente ospitati, i quali hanno lasciato la propria opinione scritta sul libro degli ospiti. Essi appartenevano a diverse nazionalità, dal Nord America all'Australia, passando per alcune nazioni europee.

Recentemente sono venuto a conoscenza di nuove tipologie di guesthouse, alcune delle quali in fase ancora progettuale. Ad esempio vi è l'idea di trasformare alcuni bunker e fortezze in disuso in strutture atte ad ospitare turisti. Forse serve un'immaginazione piuttosto fervida per visualizzare la trasformazione necessaria a rendere un luogo estremamente spartano e per definizione poco confortevole in uno destinato ad ospitare persone di ogni età e provenienza. Al di là di quanto un tale tipo di ospitalità possa essere attrattiva in quanto piuttosto inusuale, rimane sempre il problema di dover utilizzare edifici con uno scheletro fisso ed immutabile, dotato di spazi angusti, spesso molto umidi perché affacciati sul mare, con pochi servizi igienici (spesso solo uno) ed un tantino lugubri. Ciononostante l'idea potrebbe rivelarsi vincente, soprattutto se indirizzata specificatamente ad un pubblico giovane, dotato di spirito d'avventura ed in grado di adattarsi alla situazione. In verità non si tratterebbe di un esperimento unico nel suo genere. In Europa sono già stati fatti dei tentativi in tal senso in tempi abbastanza recenti, ed in alcuni casi si è addirittura riusciti a modificare quasi completamente l'aspetto originale, ottenendo stanze abbastanza grandi e lussuose. E' il caso per esempio dello Spitbank Fort costruito nel 1878 in Gran Bretagna per difendersi da una possibile invasione francese, e che consta di un isolotto fortificato in mezzo al mare,  accessibile soltanto utilizzando un'imbarcazione, presso Gosport. Si parla però anche di bunker in Svizzera ed Albania. Per quanto riguarda 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy si tratta comunque di un'idea ancora allo stato embrionale.

flickr-16900207646.jpgUn'ulteriore stuzzicante realtà, consta invece nella possibilità di alloggiare all'interno di quelle antiche abitazioni chiamate yánglóu - 洋樓, ovvero edifici a più di un piano, che presentano la peculiarità di essere state costruite secondo un stile architettonico prettamente occidentale, coloniale più precisamente, talvolta mescolato ad elementi caratteristici della tradizione locale. Si tratta di edifici fatti costruire da abitanti del luogo che migrarono in cerca di fortuna nel sud est asiatico. Coloro i quali ritornarono dopo aver fatto fortuna, iniziarono ad erigere abitazioni ed altri edifici per sé ed i familiari, a cui talvolta vennero aggiunte scuole, edifici amministrativi, torri di guardia ed altro. Il villaggio di Shuǐtóu village 水頭村 ne è un chiaro esempio. A 金門 - Kinmen - JīnMén - Quemoy si trovano diversi yánglóu - 洋樓, alcuni dei quali purtroppo in rovina. Fra quelli in buone condizioni, alcuni sono stati adattati per ospitare turisti. Uno di questi si trova nel villaggio di Běishān - 北山, e si chiama appunto 北山洋玩藝民宿 (sito http://dow6877.wix.com/yangwanyi). Nello stesso villaggio si trova anche 湖畔江南洋樓館 - Húpànjiāngnányánglóuguǎn (sito: https://www.facebook.com/HuPanJiangNanMinSu/). flickr-36010140092.jpgTrattandosi di un edificio costruito da persone ricche, l'ambiente risulta essere diverso da quello delle guesthouse in tradizionale stile fujianese. Ambienti sviluppati in altezza, finimenti più pregiati, grande utilizzo di legno scuro, scale, balconi da cui si può dominare l'intero villaggio. Sentirsi ricchi ed importanti, elevarsi al di sopra dei normali villici da cui si differiva non tanto per l'estrazione sociale quando per il proprio patrimonio, poter osservare tutti dall'alto, come da un proprio trono trionfale; queste dovevano essere le sensazioni provate dagli antichi proprietari, e che potrete forse provare anche voi, alloggiando per qualche notte in un yánglóu - 洋樓 di stile occidentale. Io ci sono stato nel 2016, e potete trovare alcune fotografie nella galleria Běishān village - 北山. flickr-35372512873.jpgPersonalmente mi è piaciuto, anche se la stanza da letto era più piccola rispetto a quelle delle altre pensioni dove sono stato. Ciò che mi ha esaltato, è stato il balcone al secondo piano da cui si possono osservare i tetti delle abitazioni del villaggio sino al placido specchio d'acqua di Shuānglǐ - 雙鯉湖, il laghetto delle due carpe. Bersi lì una tazza di tè caldo quando soffia la fredda brezza serale, oppure una birra fredda nei caldi pomeriggi estivi ti riconcilia con la vita! A margine di ciò posso aggiungere che la signorina che gestisce l'abitazione parla anche l'inglese discretamente ed è un'affabile interlocutrice, nonché ospite premurosa.

In questo articolo non inserirò ulteriori indirizzi né prezzi ad altri riferimenti rivolti nello specifico ad una certa struttura piuttosto che ad un'altra: i due luoghi sopra citati sono stati fra i primi da me visitati e non è mia intenzione compararli con degli altri. Dunque armatevi di un buon motore di ricerca, magari utilizzando i tag sottostanti, anche in mandarino, e vedrete che qualcosa sicuramente troverete. Alcuni riferimenti si possono trovare anche sui siti istituzionali della contea e del parco nazionale. Non mi resta che augurarvi un felice soggiorno.