Il tempio di Guānshèngdì - 關聖帝廟 | Kinmen Rising Project


Il tempio di Guānshèngdì - 關聖帝廟

Il piccolo tempio di Guānshèngdì - 關聖帝廟 si trova presso il villaggio di 下湖 - Xiàhú. Si tratta di uno dei tanti templi dedicati all'imperatore Guān - 關聖; dal punto di vista artistico ed architettonico non presenta peculiarità. La festa della divinità si celebra il giorno 13 del primo mese lunare ed è molto sentita dalla popolazione.

Guan Sheng Di Miao 關聖帝廟 [下湖-Xiàhú] IMG_3103.JPG Come spesso accade nella mitologia cinese, ci troviamo d'innanzi al culto di un personaggio realmente esistito, divenuto santo. Guān Yǔ - 關羽, questo il suo vero nome, fu un condottiero e guerriero, reso celebre dal Romanzo dei Tre Regni (三國志), epoca in cui visse. Ci si potrebbe sbizzarrirre fra i suoi vari appellativi e titoli, come Yúncháng - 云長, Signore Guān - 關公 ecc. Successivamente alla sua morte, diversi monarchi continuarono ad attribuirgli titoli nobiliari, sino alla dinastia Qing, l'ultima, che ne promosse il culto anche presso le popolazioni mongole, che lo adottarono fra quelli principali. Egli nacque sul finire della dinastia Han, pare nel 162 d.C., e morì nel 220 d.C. Il suo nome e la sua figura compaiono spesso in compagnia di quelli di Zhang Fei, condottiero, e Liu Bei, generale e poi primo imperatore del regno Shu. Guān Yǔ - 關羽 fu giustiziato nel 220 d.C. da uno dei comandanti del regno nemico di Wú - 吴, che era riuscito a farlo prigioniero facendolo cadere in una trappola.

Fu uno dei più grandi guerrieri dell'epoca, innumerevoli i duelli vinti contro temibili avversari e le battaglie che condusse; è considerato dio della guerra e delle arti marziali mistiche, ma curiosamente è amante della pace e non ambisce a spargere il sangue dei deboli. Si tratta forse di una caratteristica che gli fu riconosciuta in battaglia? Chissà...
Venerato dagli adepti di taoismo, confucianesimo e buddismo, nella R.O.C. la sua importanza è pari a quella della dea Mazu. La figura è legata ai principi di benevolenza, giustizia, saggezza, fede e lealtà.
Chiamato anche Saint of War (武聖; Wǔ Shèng), è protettore delle arti marziali.
Per il culto taoista, è la divinità delle porte, ed infatti su di esse spesso appare il suo ritratto che serve a respingere gli spiriti maligni.
Con l'appellativo 文昌帝君 (Wénchāng dìjūn) è considerato il dio della cultura, dell'educazione e degli esami: 文=cultura, 昌=fioritura.
I mercanti lo venerano per ottenere ricchezza e fortuna.
Essendo una divinità protettrice, spesso la si ritrova presso uffici di polizia e simili, poiché legata al principio di giustizia. Curiosamente anche le triadi della mafia cinese la venerano. La fonte citata in fondo riferisce inoltre che sia legata ai lealisti cinesi, credo intenda il KMT. Nel il Buddismo, ha il compito di proteggere i templi.

Viene rappresentato con una lunga barba nera ed il volto di un rosso acceso, spesso porta una veste verde sotto all'armatura, ed impugna la Lama crescente del Drago Verde, qīnglóng yǎnyuèdāo - 青龍偃月刀, che in suo onore fu chiamata Guan dao, del peso di 18,25 kg. In effetti, più che una spada sembra una specie di alabarda, se vogliamo paragonarla in qualche modo alle armi bianche europee.

Fonti:
https://it.wikipedia.org/wiki/Guan_Yu
https://en.wikipedia.org/wiki/Guan_Yu
https://tien105.pixnet.net/blog/post/265105262-金門金湖鎮下湖關聖帝廟