財神公園 - Fortuna park | Kinmen Rising Project


財神公園 - Fortuna park

Fortuna Park - 財神公園 IMG_4222.JPGA Kinmen esistono molti parchi. Accanto a quelli naturali, ve ne sono diversi a tema. Tra questi, anche quelli a carattere religioso. Si tratta di luoghi un po' particolari, diversi dai piccoli templi dai tetti a coda di rondine a cui siamo abituati a pensare. Onestamente nutro qualche dubbio sull'utilità degli stessi con riguardo alla pratica del proprio culto. Fortuna Park - 財神公園 IMG_4225.JPGFortuna Park - 財神公園 IMG_4221.JPG Non ho mai visto gente recarvisi per pregare, anche se sono abbastanza certo che vi sia qualcuno. Ciò che mi lascia più perplesso è però la relazione diciamo così, costi benefici. I luoghi di cui parlo sono di costruzione recente, mi sembra occupino troppo spazio rispetto all'effettivo utilizzo. Anche sul valore artistico si potrebbe discutere. L'impressione è che, come spesso accade, qualcuno abbia voluto ingraziarsi qualche divinità dedicandole uno spazio il più maestoso possibile, compatibilmente col budget. flickr-13150599494.jpgA Taiwan esistono numerosi templi buddisti sperduti fra le montagne, autentiche maestose cattedrali nel deserto dove probabilmente non va praticamente nessuno, ma che sono costate vagonate di dollari. A Kinmen mi sembra di osservare la medesima tendenza. In alcuni casi i risultati sono accettabili, come per esempio per il parco di Mazu, in altri... beh, giudicatelo voi. Il primo ambiente del genere in cui mi imbattei anni fa, fu quello di 大士宫, tempio dedicato a Buddha, ma popolato da altri personaggi. Già all'epoca mi domandai quale funzione potesse avere. Rimasi abbastanza sorpreso dal fatto di ritrovare nel medesimo luogo diverse divinità, tra l'altro appartenenti a culti diversi (buddismo - taoismo), che a noi può apparire strano, agli Asiatici per niente. Ad ogni modo, deambulando per Kinmen mi sono imbattuto in 財神公園, che possiamo tradurre con Parco della Fortuna. Fortuna Park - 財神公園 IMG_4223.JPG Dove per fortuna si intende la pecunia... Si trova poco fuori il paese di Jīnshā - 金沙. Fondamentalmente si tratta di uno spiazzo erboso occupato da statue di diverse divinità che condividono uno scopo comune: quello di portare ricchezza a chi le invoca. Al centro troviamo un piccolo tempio, ed una piccola fontana fu costruita per migliorare il 風水 del luogo. I simboli della ricchezza sono un po' ovunque, dai wén - 文 agli yuánbǎo - 元宝, ma ciò che stupisce è l'esistenza di ben 18 divinità di vari culti, dedicate allo scopo: ciò la dice lunga sull'importanza che la cultura cinese conferisce all'opulenza. Fortuna Park - 財神公園 IMG_4226.JPGForse una ragione in più per visitare questo luogo è proprio il fatto che, salvo smentita, il Parco della Fortuna - 財神公園 è il luogo che vanta la maggior concentrazione di tali divinità in tutto il territorio della Repubblica di Cina. Tra il dio della fortuna, quello della ricchezza, quello del denaro e quello dello yuánbǎo - 元宝 vi potete sbizzarrire. Fortuna Park - 財神公園 IMG_4224.JPGC'è anche Fànlǐ - 范蠡 (536-488 BC), personaggio realmente esistito, contemporaneo di Confucio, che scrisse 經商寶典 - Jīng Shāng Băo Diăn ovvero Regole d'oro per il successo negli affari. Politico dello stato Yue e mercante, a lui si rivolgono gli uomini d'affari per propiziare le trattative e la loro buona riuscita. Come direbbe il buon vecchio Filo Sganga: "Gli affari sono affari"...