Dàdān - 大膽島 | Kinmen Rising Project


Dàdān - 大膽島

Shāxī Fortress - 沙溪堡 [Lièyǔ] IMG_3457.JPGDàdān - 大膽島 ed Èrdān - 二膽島 sono due isolotti che si trovano fra l'isola di Jīnmén Minore - 小金門 (circa 12Km) e la baia di 廈門 - Xiàmén (4Km), sulla costa della Cina continentale. Molto spesso ci si riferisce ad ambedue, in quanto presentano una storia comune, indissolubilmente legata agli eventi bellici che hanno coinvolto l'arcipelago. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5597.JPGFurono teatro della celebre Battaglia di Dàdān - 大膽島 ed Èrdān - 二膽島 (中文) del 26 luglio 1950 (nota anche come prima battaglia dei due isolotti; la seconda occorse il 26 agosto 1958, e viene spesso inglobata nella serie di eventi bellici in seno alla Battaglia d'Artiglieria del 23 Agosto 1958 八二三戰史館, in quanto si trattò essenzialmente di bombardamenti reciproci), che vide le truppe del Kuomintang opporsi vittoriosamente al tentativo d'invasione da parte dell'Esercito Popolare di Liberazione di Mao Zedong. Ambedue gli isolotti, come anche Sāndān (三擔島), Sìdān (四擔島), Wǔdān (五擔島), Měnghǔyǔ - 猛虎嶼, fanno amministrativamente parte del comune di Lièyǔ - 烈嶼鄉. Dal dal 2014 Dàdān - 大膽島 ed Èrdān - 二膽島 sono state cedute al Parco Nazionale di Kinmen che ha iniziato i lavori per poterle rendere fruibili ai turisti. Da metà del 2018 Dàdān - 大膽島 è stata aperta, previa prenotazione, a tour guidati per tutti, con l'esclusione dei cittadini di Cina, Hong Kong e Macao. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5628.JPGVi si arriva solamente con un traghetto dal porto di Lièyǔ - 烈嶼; si passa vicino all'isolotto di Měnghǔyǔ - 猛虎嶼, ancora occupato dall'esercito, e si giunge al molo di Dàdān - 大膽島, dove si viene accolti dal personale dell'ufficio turistico di Lièyǔ - 烈嶼 e dal personale della guardia costiera: infatti esiste ancora un presidio di guardia al tratto di mare circostante gli isolotti. Capita di frequente che barche cinesi si avvicinino ed oltrepassino il confine, più o meno consciamente. Si tratta non solo di pescatori, ma anche di turisti che pagano per essere portati il più vicino possibile, come si può vedere dalla fotografia, tanto sanno che difficilmente avranno problemi; essendo il confine marittimo molto vicino, fanno sempre in tempo a scappare, ed è difficile che la guardia costiera dia loro la caccia, si tratta di una perdita di tempo ed i mezzi a disposizione sono molto esigui.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5634.JPGLa superficie di Dàdān - 大膽島 è di 0,79 km2. Dal punto di vista della morfologia si possono notare due colline all'estremità dell'isola di forma allungata: Nánshān 南山 (98 m. slm) vicino al molo e Běishān - 北山 (45 m. slm) dalla parte opposta. Esse sono collegate da una striscia di terra su cui corre la cosiddetta Strada della Morte, un lungo tratto completamente scoperto, alla mercé dei proiettili del nemico. L'unico tratto di spiaggi asi trova lungo la Strada della Morte, il resto della costa è essenzialmente roccioso, anche se esistono alcuni punti d'approdo ove le truppe dell'Esercito Popolare di Liberazione tentarono di sbarcare durante la succitata battaglia ed anche nelle occasionali incursioni dei commando che per decenni tentarono di infiltrarsi.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5549.JPGLa mancanza di popolazione civile e di turismo, ha consentito la conservazione dell'ambiente nel corso degli anni. Ovviamente come nelle altre isole dell'arcipelago, anche laggiù l'esercito ha costruito molte strutture difensive, fortezze, caserme, dormitori, ecc. Eppure lì l'atmosfera è diversa rispetto a Jīnmén Minore - 小金門, per non parlare della sorella più grande. Non si sentono i classici rumori dei villaggi, le auto, i motorini, la gente che parla. C'è silenzio. Un silenzio quasi irreale, che con l'imbrunire si trasforma in inquietudine. Eppure è proprio quel silenzio che ha permesso alla fauna locale negli ultimi decenni di insediarsi e trovare un rifugio al riparo dall'antropizzazione. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5436.JPGDàdān - 大膽島 oggi non è totalmente aperta al pubblico. Il percorso di visita è obbligato, ed esistono tre zone principali che sono off limit per i civili. Inoltre bunker e tunnel sono sostanzialmente chiusi, almeno per il momento. In compenso si possono ancora vedere carri armati e camion. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5403.JPGL'impressione è che comunque in futuro i turisti potranno visitare altri luoghi e scoprire nuove attrazioni. Le strutture militari, generalmente parlando sono in uno stato discreto, quelle visitabili ovviamente in condizioni migliori, altre mostrano i segni dell'abbandono. Come per le isole più grandi anche qui i turisti si aspettano che vengano in parte ristrutturate e rese fruibili alle visite. Lo stesso vale per i due piccoli centri medici (definirli ospedali sarebbe troppo) situati a Nánshān 南山 e Běishān - 北山.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5620.JPGMa procediamo con ordine. Ovviamente appena giunti sull'isola ci si ritrova sul molo, e poi su di uno spiazzo. Di fronte si trova l'entrata del caposaldo 10 sud - 南10據點, introdotto da una pedana e sovrastato dalla scritta 捍衛大胆開創中興復國契機、屏障自由敲響中共覆亡喪鐘: è 自由屏障, la "barriera della libertà", più o meno. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5396.JPGLa costruzione fu ultimata il 30 novembre del 1972, ed ospitava anche una porcilaia! Il suo soprannome è 大膽精神堡壘. Al di là dell'entrata si può osservare la statua di Chiang Kai-shek ed il parco omonimo (grande quanto un giardino per la verità), costruito per celebrare il suo 100° compleanno. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5390.JPG大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5391.JPGSul ceppo a pianta quadrata, si trovano tre slogan: 乃成其大, che suona come "fallo accadere", 唯具爾膽, 屹立狂濤. A destra della piazzetta c'è invece la Shengming Hall - 生明廳, dove la guida introduce la storia di Dàdān - 大膽島, distribuisce cuffie e bottiglie d'acqua, ed alla fine si possono acquistare souvenir dell'isola. La sua costruzione venne ultimata nel 1978, ed il suo nome è dovuto a Lài Shēngmíng - 賴生明 , soldato ed eroe della Battaglia di Dàdān - 大膽島 ed Èrdān - 二膽島. Intorno si trovano gli edifici di servizio della guardia costiera.大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5404.JPG
Sull'isola si trovano solo due WC. Uno appena scesi dal molo si trova a sinistra, l'altro è a Běishān - 北山. A pochi metri dal WC si trova un bassorilievo celebrante lo spirito dei soldati dell'isola; a sinistra si legge il nome della fortezza, 大膽精神堡壘, e nel bassorilevo stesso lo slogan 島孤人不孤 (gli uomini soli non sono soli).
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5406.JPGDopo il parco, a fianco della strada, si nota la statua di Jiǎng Jīng Guó - 蔣經國 con un elmo in testa; dietro di lui un grosso masso (17mx12m) con l'iscrizione 島孤人不孤, e sopra di esso un padiglione. Alla sua sinistra un murales con Sun Yat-sen (Sūn Yìxiān), Chiang Kai-shek, marinai, soldati ed un generale che sembra infilarsi un dito nel naso...
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5407.JPGProseguendo lungo la strada, sul lato sinistro troviamo il centro medico di Nánshān 南山, prevalentemente scavato nella roccia e fortificato da rinforzi di cemento, Camuffato, non è al momento visitabile. Poco più avanti, sulla destra, c'è un sentiero che porta a 南13據點 - South stronghold 13. Lungo la strada troviamo massi con iscrizioni, come 南山連 - Compagnia di Nánshān,大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5413.JPG e altri che portano i segni dei bombardamenti. Successivamente troviamo il bivio per Zhōngchénglù - 忠誠路, la "via della fedeltà", vigilato da un bunker, che tra un torrette di guardia ed postazioni varie, ci conduce ad una delle attrattive più interessanti dell'isola: situata in posizione elevata, troviamo 大膽播音站, ovvero la stazione radiofonica di Dàdān. Prima però bisogna precisare che la deviazione per Zhōngchénglù - 忠誠路 è obbligatoria, in quanto proseguire per Nánjīnglù - 南京路, la strada costiera, porta alla zona C, controllata ancora dai militari, ed il cui accesso è ovviamente vietato. Tornando alla stazione radiofonica, essa veniva utilizzata per diffondere la propaganda dei Nazionalisti verso il continente, utilizzano potenti impianti d'amplificazione, che si trovano ancora oggi salendo per un breve sentiero; apparecchiature uguali a quelle di Běishān - 北山 sull'isola maggiore dell'arcipelago, per intenderci. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5446.JPGTuttavia essa costituiva anche un prezioso sussidio alla vita quotidiana dei soldati, diffondendo notizie, ordini di servizio e soprattutto un po' di musica leggere che serviva ad alleviare la dura vita sull'isola. La costruzione, ben protetta e camuffata dalla vegetazione, presenta due interessanti reperti. Il primo è un vecchio giradischi per ascoltare i vinili, accompagnato dai resti di un impianto di trasmissione. Il secondo è una mappa su di una parete da cui si può evincere il raggio d'azione degli altoparlanti dell'isola. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5445.JPGColoro i quali prestarono servizio nell'isola sono molto affezionati a quella che era probabilmente l'unica parvenza di normalità di una vita dura e pericolosa. Vecchie fotografie che si trovano su internet raccontano di vari cantanti e personaggi dello spettacolo che nel corso degli anni laggiù si recarono per intrattenere la truppa e tenere alto il morale; iniziative sempre molto apprezzate. Intorno alla stazione si trovano altre costruzioni militari ed un campo da pallacanestro.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5453.JPG大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5451.JPGProseguendo lungo Zhōngchénglù - 忠誠路 si raggiunge una ben visibile costruzione a pianta quadrangolare, ancora in discrete condizioni; si tratta dello spaccio, ove i soldati potevano acquistare beni di prima necessità. Accanto si trova un edificio di mattoni il cui tetto in lamiera è al livello dal terreno; l'entrata non è sbarrata, ma non è permesso entrarvi per ragioni di sicurezza. Si vede anche un pozzo. Si tratta delle camerate, ove i soldati dormivano.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5472.JPGGirata una curva si giunge ad un'altra interessante attrazione, Míngwēi Park - 明威公園. Da esso si può vedere bene l'isoletta di Èrdān - 二膽島. Il parco è dedicato al generale Liú Lóngchāng - 劉隆昌, proveniente dalla regione di Hebei nel nord della Cina, che sotto il regno degli imperatori Kangxi (1662 - 1722) e Qianglong (1736 - 1796) della dinastia Qing combattè contro i pirati che infestavano la baia di 廈門 - Xiàmén. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5458.JPGEgli nutriva una particolare attrazione per Dàdān - 大膽島, ed una volta riposta la spada, vi si ritirò, all'età di 57 anni. Una volta deceduto, il suo corpo fu sepolto nel monte Dàgū - 大孤山. Nel 1992 la tomba danneggiata venne ricostruita dai militari; il luogo prese la denominazione odierna, poiché generale Míngwēi - 明威 è il titolo che fu dall'imperatore assegnato al valoroso combattente dopo la sua morte, e fu destinato alla truppa per potersi rilassare e rinforzare il morale pensando alle sue memorabili imprese. Fra parentesi vi è uno dei pochi padiglioni dell'isola, ove è possibile sedersi all'ombra. Vicino si trova una specie di fontana in secca con delle statuine, che conferiscono al luogo un'atmosfera molto Zen. Un arco dalle forme tradizionali ma costruito con mattoni introduce alla tomba del generale, dove una stele commemora le sue gesta.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5478.JPGDopo il luogo più antico dell'isola, proseguendo lungo la strada, si giunge a quello che forse fra tutti suscita nei turisti più commozione ed ammirazione. Si tratta della modesta tomba di Qiàn Lù - 茜露, situata ai lati di una stradina che conduce ad un avamposto militare. La struttura subì grandi danni in seguito all'arrivo del tifone Meranti (莫蘭蒂颱風). La particolarità di questo luogo è che Qiàn Lù - 茜露 non era un essere umano, bensì un cane: un pastore tedesco da guardia, presumibilmente femmina. Il quadrupede nacque il 24 giugno 1950, e sin dal terzo anno di vita venne assegnato alla sorveglianza dell'isola. Durante il suo servizio si rivelò particolarmente fedele ed efficace nel combattere le incursioni dei Water Ghost, i commando inviati dalla Cina Popolare, tanto da  guadagnarsi il grado di tenente! Nell'inverno del 1955 ad esempio scovò ed uccise due incursori presso Xiǎohǔshān - 小虎山 (nei dintorni della sua tomba), ferendone gravemente un terzo. Era particolarmente abile nell'individuare i nemici, diligente, attento e sempre pronto, era una sentinella formidabile che proteggeva il sonno dei suoi compagni. Ben si comprende quindi l'affetto e la venerazione postuma per l'animale da parte dei commilitoni dell'epoca, nonché la sua importanza come simbolo e strumento di propaganda. Morì di malattia il 3 febbraio 1970, lasciando un vuoto incolmabile. Ancora oggi qualcuno lascia saltuariamente del cibo sulla sua tomba.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5493.JPGAvvicinandosi a 生明路 - Shēngmíng road, nota anche come la strada della morte, ci si imbatte in diverse costruzioni militari, tutte chiuse al pubblico. Ancora si possono vedere alcune attrezzature, mezzi di trasporto, carri armati. La via corre su di una stretta lingua di sabbia che separa le zone sud e nord dell'isola. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5486.JPGSi percorre su di un mezzo elettrico appositamente predisposto dall'ufficio del turismo. Ai lati si trovano due file di statue di leoni; si dice che siano installati a coppie, un maschio ed una femmina, più un cucciolo. 212 coppie, più 212 cuccioli, per un totale quindi di 636 leoni! Fra parentesi, pare che nell'isola le statue siano 1473 in tutto, per 491 coppie. Il motivo di tale marea felina è, come per tutti i Wind Lion God - fēngshīyé - 風獅爺 che abbiamo trovato nell'arcipelago, di combattere gli spiriti maligni. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5592.JPGLi troviamo anche sui pilastri che sorreggono i cancelli d'entrata dei vari capisaldi. Sicuramente in quest'isola ne avevano più che mai bisogno. Lungo 生明路 - Shēngmíng road si possono ancora vedere numerosi ostacoli anti sbarco, ed a destra (est) gli isolotti 大南礁 - Dànán reef e 兔嶼 - Rabbit islet, la cui morfologia è stata modificata dai proiettili d'artiglieria utilizzati per le esercitazioni delle truppe di stanza sull'isola. Al termine dell'attraversamento, si giunge su di uno spiazzo, da cui la strada si biforca (in realtà vi è anche un terzo ramo verso nord poco più avanti). Dinnanzi si staglia imponente un tozzo bunker con uno stemma ed uno slogan: è il caposaldo 18 nord - 北18據點.大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5512.JPGProseguendo lungo il ramo nord est,  Jīngshí road - 精實路 si passa davanti ad una rimessa con dei camion militari, e poi al caposaldo 17 nord - 北17據點. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5521.JPG大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5524.JPGA pochi metri si trova l'ospedale di Běishān - 北山, chiuso al pubblico. Lungo la strada costiera si possono osservare sentieri, talvolta sbarrati da cancelli che conducono a fortificazioni o posti d'osservazione. La via sale leggermente, e si arriva al caposaldo 16 nord - 北16據點~戰車排, che era occupato dal plotone carri; uno di essi fa ancora bella vista di sé. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5526.JPGLì vicino incontriamo un altro luogo particolare, la tomba del gallo sacro - 神雞墓. Ancora un animale rispettato e venerato dai soldati di stanza nell'isola. La sua storia è abbastanza curiosa. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5530.JPGPare che all'indomani della Battaglia d'Artiglieria del 23 Agosto 1958 - 八二三戰史館, il suddetto pennuto iniziò a cantare in modo particolare, pochi minuti prima che iniziasse il bombardamento; pareva volesse mettere in allarme i soldati. Così fu, ed i militari riuscirono perciò a rifugiarsi nei bunker prima che le bombe distruggessero il punto d'osservazione della collina di Běishān - 北山. Successivamente la storia si diffuse fra la truppa ed il peculiare canto del volatile venne riconosciuto come una premonizione. Pare che grazie ad esso in molti si salvarono. La tomba fu eretta nel 1961, e nel 1965 fu costruita la statua che lo rappresenta.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5538.JPGProseguendo su Jīngshí road - 精實路 si passa a fianco al caposaldo 17 nord - 北17據點, appena individuabile grazie ad un cancello sbarrato, e poi si arriva al Tempio Běiān - 北安寺 il luogo di culto più importante dell'isola. Introdotto da un breve percorso, esso è nascosto fra la vegetazione e protetto da una trincea. Non è un caso che sia anche il più grande, in quanto ospita ben sette divinità: 玄天上帝、觀世音菩薩、關聖帝君、康元帥、趙元帥、溫元帥、馬元帥 (in questo caso la traduzione l'affido al Translator: Dio Xuantian, Avalokitesvara Bodhisattva, Imperatore Guan Sheng, Maresciallo Kang, Maresciallo Zhao, Maresciallo Wen, Maresciallo Ma). Il primo ad essere venerato fu 玄天上帝, The Supreme Emperor of Dark Heavens (^O^). Un soldato rinvenne la sua statuetta sulla spiaggia e decise di costruirgli un piccolo tempio, nel 1965. Le altre sei sono poste al suo fianco, tre a destra e tre a sinistra. Alla divinità venne affidata la protezione del luogo. Fu ristrutturato nel 1990. Nel 2016 il tifone Meranti (莫蘭蒂颱風) riuscì quasi ad abbattere un albero di fico che si trova accanto al tempio; stranamente esso non si spezzò, evitando così di colpire il tempio o le sue adiacenze, ma si piegò talmente tanto che oggi il tronco principale è orizzontale. Inutile dire che per molti ciò rappresentò un prodigio. Ancora oggi si trova in quella strana posizione, le guide raccomandano di non toccarlo per evitare danni. Alle spalle del tempietto si trova un pozzo dei desideri, ove i soldati si recavano per chiedere di ritornare a casa sani e salvi. Su di una parete si nota una scritta sbiadita: 山不在高,有仙則名;廟不在大,心誠則靈 (qualcosa del tipo: se la montagna non è alta, il suo nome non è immortale; se il tempio non è grande, lo spirito non è forte).

大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5431.JPGDetto del Tempio Běiān - 北安寺, è doveroso aggiungere che in tutta l'isola si trovano piccoli templi, spesso talmente nascosti da essere invisibili ai non esperti. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5432.JPGSituati principalmente nei pressi delle postazioni militari, essi venivano edificato con i pochi mezzi a disposizione e mantenuti dalla truppa, allo scopo di fornire conforto spirituale ai soldati dell'isola e proteggere le strutture ove essi si trovavano. La dislocazione veniva curata affinché le divinità ospitate non fossero esposte ai colpi dell'artiglieria nemica.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5541.JPGPoco più avanti giungiamo nei pressi di un piccolo promontorio, su cui è stato costruito il caposaldo 09 nord 北09據點, chiuso al pubblico, ma che in futuro si potrà probabilmente visitare; il sentiero che lì conduce si trova accanto ad uno dei tanti slogan: "Il Partito Comunista è morto e la restaurazione della Repubblica è in me" ("亡共在共、復國在我"). Esso risale al 1979.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5545.JPGProseguendo lungo la strada verso nord ovest, si raggiunge uno un ampio spiazzo. Si tratta del poligono di tiro, che data l'estensione e l'assenza di ostacoli naturali, ben si presta a ricevere dei paracadutisti nemici. Per tale motivo vi erano installati diversi piloni anti paracadutisti. Essi potevano essere collegati a trappole esplosive oppure alla corrente elettrica che in caso di contatto fulminava istantaneamente la vittima. Alcuni di questi, ovviamente non più in funzione, si trovano ancora sul posto. Lo spiazzo veniva utilizzato anche per il lancio di granate e per l'addestramento. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5550.JPGTerminato lo spiazzo, c'è un altro bivio; si abbandona Jīngshí road - 精實路 e si prosegue verso nord lungo Běipíng road - 北平路, che gira intorno ad una collina fortificata; si possono scorgere alcune costruzioni militari ed il cancello chiuso con i soliti slogan. Poco più avanti, sul lato della costa, si trova un altro caposaldo ammantato dai rami degli onnipresenti alberi di fico.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5561.JPGSi arriva poi ad uno dei luoghi più conosciuti, il muro per la guerra psicologica, 大膽心戰牆 (心戰牆) o Dadan Psychological Warfare Wall. Si tratta di un muro lungo 20 metri ed alto 3,2m, costruito nel 1986. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5560.JPGRivolto verso la Cina, reca uno slogan propagandistico scritto in rosso su sfondo bianco: 三民主義統一中國 [Three People's Principles to unify China - I tre principi del popolo uniscono la Cina]. Dietro vi sono bassorilievi ed altre scritte propagandistiche. A soli 4200 m. c'è 廈門島 - l'isola di Xiàmén, da cui partono tour in barca per vedere il muro. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5554.JPGAccanto allo slogan si trova un osservatorio fortificato, al momento non visitabile, che comunque permette di guardare i dirimpettai della Cina mediante dei potenti binocoli; si tratta del caposaldo 05 nord - 北05據點. Dietro alla fortificazione c'è un piccolo tempio di 土地公. il dio della terra.大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5552.JPG大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5565.JPG
Běipíng road - 北平路 ripiega verso sud est, per giungere presso un'area ove si trova un campo da basket, costruito nel 1984. Curiosamente qualcuno vi ha lasciato una moto d'acqua. Probabilmente perché gli edifici intorno erano della Guardia Costiera. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5515.JPGPoco distante si trova un monumento, che da un lato reca la scritta 以軍為家, ovvero "Prendi l'esercito come casa", ed un discorso del generale della 33a divisione Wáng Jìngyuǎn - 王靜遠 dall'altro. Fu costruito nel 1961. A pochi metri un invaso per conservare l'acqua, terminato nel dicembre 1981, non più in uso: 埔光蓄水池 (Puguang Reservoir). Intorno si trovano edifici militari ove operavano sia un reparto di fanteria che, a quanto pare, un distaccamento del corpo dell'aviazione, in un edificio separato. Dal campo, se si prosegue lungo Běipíng road - 北平路 si ritorna indietro verso 生明路 - Shēngmíng road e quindi Nánshān 南山; prendendo invece la strada verso est ci si riavvicina al mare, lungo un percorso costiero ad anello, che finisce poi col ricongiungersi a sud est con 生明路 - Shēngmíng road. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5574.JPGTale tracciato, oltre a permettere la sorveglianza delle sottostanti scogliere, circonda la collina di Běishān - 北山. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5588.JPGSu di essa si erge la una torre in cemento su cui svetta la bandiera della Repubblica di Cina. Si tratta della porzione apicale di un complesso fortificato che fa capo al caposaldo 20 nord 北20據點. Di esso fa parte la stazione radio per la propaganda (ancora oggi si possono vedere alcuni apparecchi in disuso). All'entrata campeggiano le iscrizioni: "大智大仁大勇壯志獻身報國、膽識膽量膽氣誓復萬里河山" che più o meno suona come "Grande saggezza, grande benevolenza, ambizione di servire il Paese, nervi saldi e coraggio di giurare di riguadagnare migliaia di miglia di fiumi e montagne". 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5572.JPGAl di sopra si trova il già citato osservatorio, noto anche come Beishan Flag Tower, che permette di controllare tutta la zona sottostante per diversi chilometri, quando il tempo è buono. A circa 800 m. si trova Èrdān - 二膽島, e si può vedere chiaramente la lunga spiaggia dove attraccano le imbarcazioni e dove furono respinte le truppe d'invasione nel corso della della Battaglia di Dàdān - 大膽島 ed Èrdān - 二膽島 nel 1950.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5578.JPGDall'osservatorio si possono anche vedere i resti degli ostacoli anti sbarco sulla sottostante spiaggia. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5611.JPG大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5606.JPGLa strada costiera gira intorno ad un lungo e massiccio muro difensivo che protegge il caposaldo. Fu costruito nel 1971, sopra Beishan cliff - 北山絕壁. Lungo 135 m., alto 10 m. costituiva un formidabile baluardo difensivo, ideato dopo la Battaglia di Dàdān - 大膽島 ed Èrdān - 二膽島, allorquando la postazione venne momentaneamente conquistata dall'esercito nemico. Intorno al muro ad est si trova uno spiazzo panoramico che ospita un carro M42 Duster ed il monumento della Battaglia di Dàdān ed Èrdān - 大二膽戰役紀念碑. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5602.JPGLì vicino, incastronato nel muro di cinta, c'è anche un piccolo tempio buddista, chiamato semplicemente 北山寺 - tempio di Běishān. Esisteva già prima della dinastia Qing. Più grande, si chiamava 寶靈寺, ma fu distrutto dai colpi d'artiglieria e quindi ridimensionato e rinominato. La strada corre lungo le mura del caposaldo; dal lato della costa vi è l'entrata ad alcuni bunker, con trincee e postazioni di sentinella, con alcuni slogan. Ad una entrata si nota lo stemma ROC con la scritta "毋忘在莒", "non dimenticare", mentre su di una roccia grande scritta in rosso recita "雪浪銀濤".大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5598.JPG Poco più in basso si trova un padiglione che dà sul mare, ed inscrizioni dell'epoca dell'imperatore Qianglong. Sotto di essi, proprio sulla spiaggia, si trovava il caposaldo 2 nord 北2據點, di cui rimangono oggi solo i ruderi in cemento armato e roccia. È visibile quasi esclusivamente soltanto dal mare. Intorno si possono vedere ancora gli ostacoli anti sbarco. Tornando al caposaldo 20 nord 北20據點, esso era dotato di una cabina telefonica, da cui i soldati potevano chiamare a casa. Possiamo speculare che ve ne fosse una anche dalle parti del porto, ma non l'abbiamo vista. Dal lato opposto della strada si trova il vecchio wc, un edificio dalla strana forma circolare, oggi non più in uso. Il wc oggi utilizzabile si trova pochi metri più avanti, accanto al luogo ove i gruppi di visitatori fanno una pausa per rifocillarsi: si tratta della casa da tè Shénquán - 神泉茶坊, costruita nel 1991, più che altro per le personalità in visita. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5509.JPG大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5506.JPGLa zona adiacente è stata attrezzata per ospitare i visitatori, con tavoli e sedie; all'interno c'è la cucina, il cui menù, almeno al momento, non brilla per varietà: 炒泡麵, ovvero instant noodles... Però li fanno anche in versione vegetariana, su richiesta. In origine nella zona era stata costruita una fattoria per allevare animali e verdura per i soldati, visto che i rifornimenti non erano mai sicuri. Inoltre ci si trova un locale doccia ed un importantissimo pozzo. Quest'ultimo, chiamato anch'esso Shénquán - 神泉, permetteva alla truppa di disporre di acqua potabile. Narra la leggenda, che esso fosse stato creato dalla spada di Zhèng Chénggōngon - 鄭成功 conficcata nel terreno. Un luogo non solo strategicamente importantissimo, ma anche ammantato da un alone di legenda. 大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5504.JPGCiò spiega come mai il suo accesso fosso, ed è ancora, protetto ed indetto ai visitatori.大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5507.JPG Lo si può osservare da vicino ma non accedervi. Al pozzo sono collegati alcuni tabù: l'acqua che ne scaturisce non può essere utilizzata per cucinare / lavare il cibo, per lavare i panni, per lavare i capelli, per fare la doccia e per macellare animali. Inoltre secondo alcuni le donne non vi si possono avvicinare, in quanto ciò porterebbe sfortuna. A chi non si sa. La zona della casa da té appare molto tranquilla ed ideale per cercare ristoro. Tuttavia ben altra atmosfera doveva esserci durante i bombardamenti e gli attacchi nemici.
大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5615.JPGAl momento non è possibile vistare altro su Dàdān - 大膽島; le fortezze ed il sottosuolo rimangono per ora preclusi ai visitatori, ma nonostante ciò il giro dell'isola risulta comunque molto interessante. Per chi volesse ulteriori informazioni dal punto di vista turistico, ho scritto un articolo, corredato da mie fotografie, per la comunità di espatriati italiani a Taiwan, che si trova a questo indirizzo: https://www.viviamotaiwan.com/post/2020/01/04/gita-a

大膽島 - Dàdǎndǎo IMG_5640.JPG